Purtroppo non è più un evento che desti molta meraviglia. Ormai il
fenomeno delle tartarughe marine che si arenano, morendo, sulle
spiagge dei nostri lidi è diventato abbastanza comune. I motivi veri
di questo fenomeno sono poco chiari, ma difficilmente coincidono con
eventi puramente naturali. Per queste morti c'è sempre un killer.
Che sia l'inquinamento del mare oppure il rumore dei pescherecci che
fa perdere l'orientamento a questi poveri animali o altre cause
ancora da chiarire, rimane il fatto che da qualche anno si assiste,
in ogni stagione, alla morte di questi esseri viventi.
Chi assiste per la prima volta a questo fenomeno rimane emozionato
alla vista di questi animali così apparentemente protetti dalle loro
forti corazze che, pure, cedono alle forze esterne che ne decretano
la fine.
La speranza è ovviamente che almeno per il futuro le tartarughe
muoiano solo per vecchiaia, ma temiamo che invece per il futuro il
fenomeno più che diminuire tenderà ad aumentare.
Il lido di Volano non è certo quello con più attrezzature
turistiche o servizi per i turisti, ma certamente è quello che, grazie alla
sua pineta può offrire relax e tranquillità a tutti.
La pineta è meta quotidiana di sportivi e di camminatori e di ciclisti e di
chiunque tenga alla propria salute fisica e mentale. Ciascuno cerca di
ricavare da questa situazione il miglior risultato possibile.
Chi percorre la pineta la mattina si gode il suo verde e il suo fresco,
fresco che c'è anche quando il sole picchia forte e non si riesce a trovare
refrigerio.
Un ottimo esempio è un signore, secondo noi molto intelligente, che concilia
informazione comodità e relax portandosi da casa una sedia portatile,
leggera, e un giornale e così si gode la pineta, il passaggio e le
notizie...
Gli abituali frequentatori del
bagno Jamaica li conoscono da un pezzo. Si tratta di due rondini che
circa un mese fa hanno deciso di traslocare con la loro casa sotto
una tettoia dello stabilimento balneare. Il posto si prestava
egregiamente alle loro esigenze e loro lo hanno sfruttato.
Dopo viaggi e viaggi per formare un piccolo nido coordinandosi in
due per renderlo il più confortevole possibile. Terminato il lavoro
e una volta che la struttura si era consolidata, cominciava la
riproduzione e, infine la cova.
Oggi, a distanza di un mesetto, è possibile vedere continuamente le
due rondini, padre e madre, in voli frenetici e continui per portare
il cibo a due piccoli "rondinini" affamati come leoni.
Rimanendo in loco per qualche minuto è facile vedere uno dei due
genitori che imbocca un piccolo con il becco spalancato e la gola
arancione che chiede con insistenza la sua parte di cibo. Uno
spettacolo che di solito e possibile vedere, forse, nei documentari
televisivi.
Un bellissimo nuovo idrante di uno sgargiante colore
rosso fa bella mostra di sé nei pressi del bagno Cormorano. In effetti esso
è molto vicino alle pinete della zona nord del lido di Volano, per cui si
tratta di un importante ausilio in caso di un eventuale e malaugurato
intervento dei vigili del fuoco. Pronto in caso di incendio a fornire acqua
in abbondanza in caso di necessità.
Fino ad ora, fortunatamente, non è stato mai usato e speriamo non sia usato
mai.
E' molto utile, tuttavia, alle frotte di zingari che si accampano nel vicino
piazzale per trasportare acqua potabile in taniche, specialmente da quando
la fontanella di piazza Spiaggia è stata chiusa.
Non è infrequente vedere donne che si attardano nei pressi dell'idrante,
dopo aver aperto il bocchettone, a lavare panni, bambini e se stesse nonché
riempire taniche e taniche di acqua per rifornire le roulotte poco distanti.
Insomma si tratta anche di un idrante utile per ogni occasione.
Sotto l'occhio vigile e attento della Polizia Idraulica
Regionale dell'Emilia Romagna, alcuni addetti muniti di gru e motoseghe,
hanno provveduto a tagliare alcuni pini marittimi, almeno due, presso il
bagno Cormorano l'ultimo degli stabilimenti balneari a nord del Lido di
Volano.
Gli interventi in questa parte del lido sono stati frequenti negli ultimi
anni. Infatti si è provveduto a fare ampi spazi utilizzabili dalle auto dei
bagnanti che la domenica e le altre feste affollano questa parte delle
spiagge che il mare non ha ancora fagocitato e che, soprattutto, sono libere
e qualche volta vengono pulite dalla mano pubblica.
Per la verità gli interventi finora effettuati non son stati molto invasivi,
ma un albero alla volta, forse, si elimina l'intera foresta...
Credo che ormai si sia capito che per quest'anno
2010 il mercatino del sabato sera non ci sarà. E' un vero peccato
perchè dava un po' di vita al Lido di Volano almeno il sabato sera
ed era seguito con interesse da parecchia gente.
Il sabato sera decine di auto posteggiavano in ogni dove e centinaia
di persone passeggiavano tra le bancherelle colorate a guardare ed
acquistare qualche oggetto esotico che aveva colpito l'interesse
dell'acquirente.
Una serata che non ci sarà, almeno per quest'anno e per i prossimi
si vedrà.
Certo che questo fatto spinge a qualche riflessione. Questo lido
considerato il più ecologico e il più verde e, anche, il più
accessibile economicamente, in realtà è da sempre il più trascurato
delle "sette perle comacchiesi". Per questo lido le iniziative
falliscono sempre. E' l'unico a non avere il metano e ci fermiamo
qui.
Bisogna ammettere che negli ultimi anni il comune di Comacchio ha
fatto qualcosa anche per il lido di Volano, dal pontile alla
sistemazione del litorale e al contributo al ripascimento delle
spiagge impoverite dalle mareggiate. Però manca sempre qualcosa,
sembra quasi che un eventuale sviluppo del lido di Volano vada a
danneggiare altri interessi, magari consolidati.
Come diceva qualcuno di cui non faccio il nome, a pensare male si fa
peccato ma non si sbaglia mai...
Caro Volano Web, Vorrei riportare un paio di spiacevoli avvenimenti. Il
giorno domenica 16 maggio 2010, verso mezzogiorno, fuori dalla suggestiva
chiesetta di Volano di Codigoro, il proprietario di un'auto parcheggiata nel
cortile della chiesa, si è trovato una sgradita sorpresa al termine della
messa: un vetro della sua vettura era stato rotto durante la celebrazione
della funzione religiosa, ed all'interno erano spariti una borsa e forse
altri oggetti di valore. La stessa cosa è successa nella precedente estate
2009, quando 2 turisti avevano lasciato la propria auto, per pochi minuti,
nei pressi di uno stabilimento balneare al Lido di Volano; al loro ritorno,
hanno trovato un vetro spaccato e, addirittura dal portabagagli, era sparita
una borsa con tanto di documenti. Fra l'altro, è facile che non siano
avvenuti solo 2 episodi del genere, bensì tanti altri, in questo bel lido
verde che è però frequentato anche da nomadi e zingari, specialmente nel
periodo estivo. Perciò, sarebbe opportuno collocare dei cartelli
informativi, sparsi un po' dappertutto, che avvisino la gente di non lasciare
borse ed oggetti di valore dentro le macchine incustodite. Cari turisti,
fate attenzione, perchè non esiste solamente il rischio di una congestione
facendo il bagno subito dopo i pasti, ma ci sono pure altri pericoli!
P.E.
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